Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22867 - pubb. 12/12/2019

Responsabilità dei soci di s.r.l. che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi

Appello Venezia, 21 Novembre 2019. Pres. Santoro. Est. Valle.


Responsabilità dei soci di s.r.l. per aver intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi – Presupposti – Coinvolgimento del socio nella gestione della società – Espressione di voto favorevole all’approvazione del bilancio e ratifica dell’operato degli amministratori – Qualificazione come atto gestorio – Esclusione



La responsabilità dei soci di s.r.l. che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi, prevista dall’art. 2476 comma 7 c.c., richiede il coinvolgimento del socio nella gestione della società, e si concretizza nella decisione od autorizzazione di determinati ed individuati atti gestori, vale a dire di atti pertinenti all’amministrazione della società, e non è quindi configurabile allorquando i soci abbiano espresso voto favorevole all’approvazione dei bilanci, non trattandosi di atto di amministrazione della società, bensì di attività riservata dalla legge alla competenza dei soci, che essi tra l’altro non assumono uti singuli ma quali componenti dell’organo assembleare; né in presenza di una ratifica dell’operato degli amministratori in sede di approvazione dei bilanci, poichè anche detta ratifica non costituisce atto gestorio rilevante ai sensi della norma indicata. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)


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