Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13319 - pubb. 07/09/2015

Vincolo di accessorietà ex art. 31 c.p.c. tra l’azione revocatoria ordinaria e l’azione di accertamento del credito, nella specie azione di responsabilità di amministratori e sindaci di S.p.A.

Cassazione civile, sez. VI, 21 Maggio 2015, n. 10512. Est. Uliana Armano.


Azione revocatoria diretta alla reintegrazione del patrimonio del responsabile del danno ed azione di accertamento e condanna al risarcimento del danno stesso – Vincolo di accessorietà ex art. 31 c.p.c. – Non sussiste



Atteso che ai fini dell’accoglimento dell’azione revocatoria ordinaria è sufficiente la titolarità di un credito eventuale quale quello oggetto di un giudizio ancora in corso, la cui definizione non costituisce antecedente logico-giuridico indispensabile per la pronuncia sulla domanda revocatoria, e considerate le finalità dell’azione revocatoria stessa, che sono quelle di far dichiarare inefficace un atto dispositivo dannoso per la posizione del creditore eventuale, si deve affermare  che non sussiste alcun vincolo di accessorietà tra le due pretese giudiziali. (Massimo Postiglione) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Massimo Postiglione


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