Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15321 - pubb. 28/06/2016

Effetti della decisione CGUE del 7 aprile 2016 sulla falcidia di Iva e ritenute

Tribunale Livorno, 13 Aprile 2016. Est. Marinai.


Concordato preventivo - Falcidia dell’Iva - Effetti della decisione CGUE del 7 aprile 2016 - Falcidia delle ritenute - Ammissibilità

Concordato preventivo - Trust - Compatibilità



Con la sentenza CGUE del 7 aprile 2016 (causa C-546/14) è venuto meno l’argomento principale posto a fondamento della sentenza della Cassazione 25 giugno 2014, n. 14447, la quale aveva affermato l’intangibilità dell’Iva sul presupposto che la stessa costituisse un tributo di interesse comunitario vincolato, con la conseguenza che nel concordato preventivo il divieto di falcidia dell’Iva rimane confinato nell’ambito della transazione fiscale.

Lo stesso ragionamento deve valere per le “ritenute” menzionate nell’articolo 182-ter legge fall. le quali, tra l’altro, non hanno nemmeno quel rilievo di carattere europeo che aveva portato la cassazione ad escludere la falcidia dell’Iva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Non si ravvisano particolari ragioni di incompatibilità del trust con il concordato preventivo ove detto Istituto abbia lo scopo di vincolare alla realizzazione del concordato i beni nello stesso conferiti a titolo di finanza esterna. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Carlo Boeri


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