Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16524 - pubb. 16/01/2017

Estensione del fallimento al socio receduto

Cassazione civile, sez. I, 31 Maggio 2013, n. 13838. Pres. Vitrone. Est. Rosa Maria Di Virgilio.


Fallimento – Socio illimitatamente responsabile receduto – Recesso non pubblicizzato - Affidamento dei terzi – Effetti



Il recesso del socio di società di persone, cui non sia stata data pubblicità, ai sensi dell'art. 2290, comma 2, c.c. è inopponibile ai terzi e non produce effetti al di fuori dell'ambito societario, così che il recesso non pubblicizzato non è idoneo ad escludere l'estensione del fallimento pronunciata ai sensi dell’art. 147 legge fall., nè assume rilievo il fatto che il recesso sia avvenuto oltre un anno prima della sentenza dichiarativa di fallimento, posto che il rapporto societario, per quanto concerne i terzi, è ancora in atto. (Massima a cura di Redazione IL CASO.it - Riproduzione riservata)


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