Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16664 - pubb. 08/02/2017

La specificità dei motivi di appello deve risultare dall’atto introduttivo e non può essere rinviata a successivi momenti o atti del giudizio

Appello Bologna, 03 Settembre 2013. Est. Florini.


Procedimento civile - Appello - Specificità dei motivi nell’atto introduttivo - Violazione - Conseguenze



La specificità dei motivi d’appello è imposta dall’art. 342 cpc quale presupposto dell’ammissibilità del gravame (per tutte v. Cass. 16/2000) e comporta che attraverso l’atto introduttivo dell’impugnazione devono essere prospettate tutte le censure alla sentenza impugnata (non essendo lecito che l’esposizione delle argomentazioni venga rinviata a successivi momenti o atti del giudizio ovvero addirittura al deposito della comparsa conclusionale, v. Cass. 1924/2001, Cass. 6396/2004) le cui statuizioni non sono mai separabili dalle motivazioni che le sorreggono. (Lorenzo Del Giudice) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Lorenzo Del Giudice


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