Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16966 - pubb. 24/03/2017

Condanna dell’appellante al risarcimento dei danni per lite temeraria

Appello Roma, 14 Marzo 2017. Est. Callea.


Lite temeraria - Volontà di procrastinare nel tempo la definizione della causa - Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. - Risarcimento danni



È da censurare il comportamento processuale dell’appellante finalizzato a procrastinare nel tempo la definizione della causa.

Nel caso di specie, la Corte ha ritenuti vi fossero gli estremi per accogliere la richiesta di condanna al risarcimento dei danni ex art. 96 c.p.c., liquidati in via equitativa, in favore di parte appellata, in una somma pari ad € 1.000,00 per ogni anno di ritardo tra la data di notifica dell’appello e la prima udienza indicata nell’atto di gravame a distanza di oltre 3 anni. (Nicola Di Benedetto) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Nicola Di Benedetto


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