Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 20973 - pubb. 20/12/2018

L’amministratore di condominio può proporre opposizione a decreto ingiuntivo in nome e per conto del condominio anche in assenza di autorizzazione o ratifica assembleare

Tribunale Treviso, 11 Dicembre 2018. Est. Barbazza.


Opposizione a decreto ingiuntivo – Compenso avvocato – Condominio – Amministratore – Delibera assembleare – Efficacia – Accollo – Rappresentanza apparente



L’amministratore di condominio può, anche in assenza di autorizzazione o ratifica dell’assemblea, proporre opposizione a decreto ingiuntivo per ogni controversia che rientra nell’ambito delle sue attribuzioni ex art. 1130 cod. civ., quali quelle aventi ad oggetto il pagamento preteso nei confronti del condominio dal terzo creditore in adempimento di un’obbligazione assunta dal medesimo amministratore per conto dei partecipanti.

L’istituto della rappresentanza apparente si applica anche in favore del terzo contraente il quale non chieda, al rappresentante, la giustificazione del proprio potere rappresentativo: trattandosi di una facoltà garantita dall’art. 1393 cod. civ., e non di un obbligo, la mancata richiesta non influisce sulla scusabilità dell’errore. (Stefano Romoli) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Stefano Romoli


Il testo integrale