Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21091 - pubb. 18/01/2019

Indagini patrimoniali a mezzo della polizia tributaria in tema di determinazione dell'assegno di mantenimento

Cassazione civile, sez. VI, 15 Novembre 2016, n. 23263. Est. Maria Acierno.


Assegno di mantenimento - Determinazione giudiziale - Modalità - Indagini patrimoniali a mezzo della polizia tributaria - Potere discrezionale del giudice di merito - Condizioni - Contestazione sui fatti inerenti al reddito del coniuge obbligato - Specificità delle circostanze allegate - Necessità



In tema di determinazione dell'assegno di mantenimento in sede di scioglimento degli effetti civili del matrimonio, l'esercizio del potere del giudice che, ai sensi dell'art. 5, comma 9, della l. n. 898 del 1970, può disporre - d'ufficio o su istanza di parte - indagini patrimoniali avvalendosi della polizia tributaria, costituisce una deroga alle regole generali sull'onere della prova; l'esercizio di tale potere discrezionale non può sopperire alla carenza probatoria della parte onerata, ma vale ad assumere, attraverso uno strumento a questa non consentito, informazioni integrative del "bagaglio istruttorio" già fornito, incompleto o non completabile attraverso gli ordinari mezzi di prova; tale potere non può essere attivato a fini meramente esplorativi, sicché la relativa istanza e la contestazione di parte dei fatti incidenti sulla posizione reddituale del coniuge tenuto al predetto mantenimento devono basarsi su fatti specifici e circostanziati. (massima ufficiale)


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