Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21247 - pubb. 11/12/2018

L'ammissione dell'assicurato al concordato preventivo non spiega alcuna influenza sul rapporto assicurativo in corso

Cassazione civile, sez. I, 15 Luglio 1980, n. 4538. Est. Sensale.


Fallimento - Ammissione dell'assicurato al concordato preventivo



L'ammissione dell'assicurato al concordato preventivo non spiega alcuna influenza sul rapporto assicurativo in corso e pertanto il credito dell'assicuratore avente a oggetto i ratei di premio da pagarsi anticipatamente, scaduti prima dell'inizio della procedura, deve essere soddisfatto integralmente senza essere soggetto alla falcidia concordataria, salva restando, nell'ipotesi di mancato pagamento, la facolta riconosciuta all'assicuratore dal terzo comma dell'art 1901 cod civ di agire per la riscossione del premio entro sei mesi dalla scadenza. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato