Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21409 - pubb. 21/03/2019

Legittimazione attiva dell'amministratore di condominio di cui all'art. 1130 n. 4 c.c.

Cassazione civile, sez. II, 31 Gennaio 2018, n. 2436. Est. Orilia.


Interpretazione estensiva - Azione ex art. 1669 c.c. - Legittimazione attiva dell'amministratore - Configurabilità



In tema di condominio, l'art. 1130, n. 4, c.c., che attribuisce all'amministratore il potere di compiere atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio, deve interpretarsi estensivamente nel senso che, oltre agli atti conservativi necessari ad evitare pregiudizi a questa o a quella parte comune, l'amministratore ha il potere - dovere di compiere analoghi atti per la salvaguardia dei diritti concernenti l'edificio condominiale unitariamente considerato; pertanto, rientra nel novero degli atti conservativi di cui all'art. 1130 n. 4 c.c. l'azione di cui all'art. 1669 c.c. intesa a rimuovere i gravi difetti dì costruzione, nel caso in cui questi riguardino l'intero edificio condominiale e i singoli appartamenti, vertendosi in una ipotesi di causa comune di danno che abilita alternativamente l'amministratore del condominio e i singoli condomini ad agire per il risarcimento, senza che possa farsi distinzione tra parti comuni e singoli appartamenti o parte di essi soltanto. (massima ufficiale)


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