Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24884 - pubb. 18/02/2021

Sanzioni amministrative per violazioni del T.U.B.: potere discrezionale del giudice di determinare l'entità della sanzione e sindacabilità in cassazione

Cassazione civile, sez. II, 28 Febbraio 2020, n. 5526. Pres. Maria Rosaria San Giorgio. Est. De Marzo.


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Nel procedimento di opposizione avverso le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate per violazione della legge bancaria, il giudice ha il potere discrezionale di quantificarne l'entità, entro i limiti sanciti da quest'ultima, allo scopo di commisurarla all'effettiva gravità del fatto concreto, globalmente desunta dai suoi elementi oggettivi e soggettivi, senza che sia tenuto a specificare i criteri seguiti. Tale statuizione è incensurabile in sede di legittimità ove quei limiti siano stati rispettati e dalla motivazione emerga come, nella determinazione, si sia tenuto conto dei parametri previsti dall'art. 11 della l. n. 689 del 1981, quali la gravità della violazione, la personalità dell'agente e le sue condizioni economiche. (massima ufficiale)


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