Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-quater ∙ (Disposizioni in tema di prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei debiti)


Casi particolari
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Finanziamenti in funzione o in esecuzione di una procedura concorsualeFinanziamenti in funzione o in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debitiErogazione del finanziamentoPagamento della cauzioneCompensi professionaliFinanziamenti dei sociCrediti per prestazioni professionaliConcordato con riservaAccertamentoL'attestazioneCasi particolariPromessa di caquisto dell'azienda e caparrDeposito cauzionaleRegime anteriore alla legge 7 agosto 2012, n. 13


Casi particolari

 
Il piano prevede l'apporto da parte di istituti di credito di nuova finanza, ai sensi dell'articolo 182-quater L.F., da utilizzarsi per il completamento dei cantieri in corso.
Al riguardo, il provvedimento di omologa riferisce che l'attestatore:
- prospetta l'evento dell'immissione di risorse finanziarie da parte di istituti di credito come futuro ed incerto, dando atto di non aver ricevuto alcun supporto documentale circa la disponibilità delle banche ad erogare nuova finanza e precisando che l'ipotizzata imprescindibile nuova finanza costituisce fatto incerto, ancorché ragionevole, che per rendere il piano plausibile dovrebbe verificarsi in un termine determinato e non aleatorio;
- precisa come, sulla base del piano, non sia possibile comprendere se l'erogazione della nuova finanza sia da ritenere quale condizione risolutiva del piano concordatario e in che termini, dovendo, invece, tale aspetto essere esplicitato, così come quello relativo all'impegno degli istituti di credito, in ordine al quale non è chiaro se lo stesso sia effettivo e condizionato all'omologa del concordato, consigliando, in tale ipotesi, l'acquisizione di documentazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Siena, 20 Febbraio 2015.


Procedure concorsuali - Prededuzione - Principio della consecuzione delle procedure concorsuali - Prededuzione di crediti sorti in funzione di una precedente procedura di concordato successivamente estinta - Esclusione.
Le argomentazioni volte ad affermare o ad escludere la natura prededotta di determinati crediti che, prima della riforma della legge fallimentare, si fondavano sul principio della consecuzione delle procedure concorsuali non sono facilmente applicabili nel regime attuale, ove il carattere prededotto dei crediti sorti in costanza di una procedura concordataria è previsto dall'articolo 182 quater L.F. solo ai crediti da finanziamento. Si deve pertanto escludere che i crediti sorti nel corso di una determinata procedura di concordato preventivo che si sia estinta possano essere considerati "sorti in occasione o in funzione" di analoga procedura procedura che abbia fatto seguito alla prima. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Genova, 09 Gennaio 2014.


Concordato preventivo - Opposizione all'omologazione - Questioni relative alla natura prededotta di determinati crediti - Facoltà del giudice di esaminare ogni possibile profilo di violazione delle norme relative alla prededuzione.
Qualora, in sede di opposizione alla omologazione del concordato preventivo, venga posta la questione del riconoscimento della natura prodotta di determinati crediti, il giudice ha il potere di esaminare ogni possibile profilo di violazione delle norme che riconoscono tale particolare regime di soddisfacimento dei crediti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Genova, 09 Gennaio 2014.