LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO I
Delle obbligazioni in generale
CAPO II
Dell'adempimento delle obbligazioni
SEZIONE I
Dell'adempimento in generale

Art. 1182

Luogo dell'adempimento
TESTO A FRONTE

I. Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, si osservano le norme che seguono.

II. L'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata deve essere adempiuta nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta.

III. L'obbligazione avente per oggetto una somma di danaro deve essere adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Se tale domicilio è diverso da quello che il creditore aveva quando è sorta l'obbligazione e ciò rende più gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio.

IV. Negli altri casi l'obbligazione deve essere adempiuta al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza.


GIURISPRUDENZA

Procedimento monitorio - Competenza - Luogo dell'adempimento

Procedimento monitorio - Opposizione - Fallimento del debitore
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Il Tribunale competente alla emissione del decreto ingiuntivo ai sensi dell’art. 1182 c.c. è quello del domicilio del creditore al tempo della scadenza delle obbligazioni, non rilevando che successivamente all’emissione del decreto ingiuntivo, questi abbia mutato la sede legale. (Gianluigi Passarelli) (riproduzione riservata)

In caso di sopravvenienza del fallimento del debitore nelle more del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, questo è privo di efficacia e la domanda diventa improcedibile. (Gianluigi Passarelli) (riproduzione riservata)
Tribunale Taranto, 28 Marzo 2018.


Obbligazioni pecuniarie illiquide - Forum destinatae solutionis ex artt. 1182, comma 3, c.c. e 20 c.p.c. - Inapplicabilità.
Le obbligazioni pecuniarie da adempiersi al domicilio del creditore, secondo il disposto dell’art. 1182, terzo comma, c.c., sono – agli effetti sia della mora ex re ai sensi dell’art. 1219, comma secondo, n. 3 c.c., sia della determinazione del forum destinatae solutionis ai sensi dell’art. 20, ultima parte, c.p.c. – esclusivamente quelle liquide, delle quali, cioè, il titolo determini l’ammontare, oppure indichi i criteri per determinarlo senza lasciare alcun margine di scelta discrezionale, e i presupposti della liquidità sono accertati dal giudice, ai fini della competenza, allo stato degli atti secondo quanto dispone l’art. 38, ultimo comma, c.p.c. Cassazione Sez. Un. Civili, 13 Settembre 2016, n. 17989.