LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO II
Dei contratti in generale
CAPO II
Dei requisiti del contratto
SEZIONE I
Dell'accordo delle parti

Art. 1333

Contratto con obbligazioni del solo proponente
TESTO A FRONTE

I. La proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata.

II. Il destinatario può rifiutare la proposta nel termine richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi. In mancanza di tale rifiuto il contratto è concluso.


GIURISPRUDENZA

Fideiussione – Forma – Difetto sottoscrizione creditore – Irrilevanza

Fideiussione – Schema ABI – Nullità parziale – Condizioni
.
Il contratto di fideiussione non richiede l’accettazione espressa del creditore atteso che l'obbligazione fideiussoria sorge per effetto della proposta del fideiussore non rifiutata dall’oblato-creditore. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

L’inserimento nel contratto di fideiussione stipulato in favore di una banca, in conformità allo schema di contratto predisposto dall’ABI nel 2003, secondo un modello che la Banca d’Italia, con provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005, aveva ritenuto essere contrastante con il divieto di intese anticoncorrenziali, in un’ottica di conservazione del contratto può determinare unicamente la nullità parziale della fideiussione limitatamente alle relative clausole (articoli 2-6-8 dello schema contrattuale predisposto dall’ABI), sempre che il fideiussore abbia  dato la prova che dette intese siano confluite nel contratto in questione e della lesione della sua liberta contrattuale. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 03 Maggio 2019.


Fallimento - Accertamento del passivo - Riconoscimento della debitrice principale - Art. 1988 c.c. - Lettera di "patronage" - Previsione di importo massimo garantito ex art. 1938 c.c. - Sufficienza.
In tema di opposizione allo stato passivo, deve essere ammesso il credito oggetto di riconoscimento da parte della società debitrice principale, anche in assenza di prova del rapporto fondamentale ai sensi dell'art. 1988 c.c., in quanto comportante una relevatio ab onere probandi, per di più se assistito da una cd. lettera di "patronage" recante data certa atteso che, in virtù dell'art. 1938 c.c., come modificato dalla l. n. 154 del 1992, (con disposizione estensibile anche alle obbligazioni a carico del solo proponente ex art. 1333 c.c.), le garanzie omnibus sono valide purché sia indicato l'importo massimo garantito senza quindi che occorra il riferimento specifico al credito azionato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 14 Novembre 2017, n. 26924.