LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO XXII
Della fideiussione
SEZIONE V
Dell'estinzione della fideiussione

Art. 1955

Liberazione del fideiussore per fatto del creditore
TESTO A FRONTE

I. La fideiussione si estingue quando, per fatto del creditore, non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore.


GIURISPRUDENZA

Crediti fondiari – Esecuzione immobiliare – Opposizione all’esecuzione – Garanzia personale – Estinzione della fidejussione per fatto del creditore.
Ai sensi dell’art. 1955 c.c. il “fatto del creditore” non può consistere nella mera inazione, bensì deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto; il pregiudizio deve, inoltre, essere giuridico e non solo economico, e concretizzarsi nella perdita di un diritto e non nella maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. (Ivan Salvadori) (riproduzione riservata) Tribunale Livorno, 11 Febbraio 2016.


Fideiussione – Natura autonoma della garanzia – Exceptio doli – Tardività – Periculum.
La garanzia rilasciata dall'istituto di credito nei confronti di un terzo va qualificata come autonoma quando il garante (la banca) si è impegnata a pagare dietro semplice richiesta scritta e senza necessità alcuna di prova o motivazione.

L'accertamento della tardività dell'escussione attiene alla validità della garanzia e non richiede alcun esame del merito della controversia, pertanto non è precluso dalla natura autonoma della garanzia.

Lo stato patrimoniale di una società che indica perdite di esercizio negli ultimi tre anni e che registra un importante debito verso i soci ed ha una cassa negativa, presenta un concreto pericolo per la prosecuzione della società tale configurare il requisito del periculum. (Massimiliano Elia) (riproduzione riservata)
Tribunale Milano, 04 Febbraio 2016.