Massimario di Diritto Bancario


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Intermediazione finanziaria - Negoziazione titoli propri - Cessione Azienda e rapporti bancari - Legittimazione passiva - Risarcimento danni
Sussiste la legittimazione passiva e la responsabilità patrimoniale dell'ente-ponte e della Banca Incorporante ai sensi degli artt. 43 e 47 del D.Lgs. n. 180/2015, per le obbligazioni generate dai rapporti giuridici oggetto della cessione.

Le passività corrispondenti ai debiti risarcitori per inadempimento contrattuale da mis-selling sono inclusi nella cessione dell'Azienda bancaria e non sono escluse dall'art. 47 del D.Lgs. n. 180/2015.

L'estinzione del rapporto originario tra le parti anteriormente alla cessione dell'Azienda bancaria non può ritenersi escluso laddove manca una norma espressa che lo preveda come è avvenuto nel caso della disciplina delle c.d. "Banche Venete" mediante l'art. 3, comma 1°, lett. B) del D.L. n. 99/2017. (Stefano Curcio) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 22 Ottobre 2018.


Società cooperativa per azioni – Banca Popolare – Operazioni sulle proprie azioni – Concessione di prestiti per l’acquisto di azioni proprie – Applicabilità della disciplina di cui all’art. 2358 c.c. – Oneri probatori
La disciplina dell’art. 2358 c.c. in tema di prestiti e garanzie fornite dalla società per azioni per l’acquisto o la sottoscrizione di azioni proprie è applicabile anche alle società cooperative, in particolare alle banche popolari, attraverso il richiamo dell’art. 2519 c.c., non sussistendo alcuna ragione d’incompatibilità, a maggior ragione quando la banca stessa abbia dichiarato alle autorità di vigilanza la soggezione a tale disciplina, con la conseguenza che su di essa grava l’onere di dimostrare il rispetto delle condizioni e delle cautele imperativamente previste dall’art. 2358 c.c., mentre il socio finanziato è onerato di dimostrare, anche mediante presunzioni, la correlazione diretta tra i finanziamenti e gli acquisti o le sottoscrizioni di azioni. (Stefano Iorio) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 29 Aprile 2016.


Società cooperativa per azioni – Violazione delle condizioni e cautele previste dall’art. 2358 c.c. – Conseguenze – Nullità dei finanziamenti o delle garanzie concessi – Inibitoria cautelare della richiesta di pagamento dei saldi passivi dei conti correnti
Il mancato rispetto delle condizioni imposte dai commi 2 e ss. dell’art. 2358 c.c. per la concessione di prestiti o garanzie per l’acquisto o la sottoscrizione di azioni proprie determina la nullità dei finanziamenti o delle garanzie concessi, per l’espansione del divieto di cui al comma 1, e in via cautelare può inibirsi la richiesta della banca finanziatrice di pagamento dei saldi passivi generatisi sui conti correnti. (Stefano Iorio) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 29 Aprile 2016.


Società cooperativa per azioni – Operazioni sulle proprie azioni – Concessione di prestiti per l’acquisto di azioni proprie – Nullità virtuale – Legittimazione ad agire del socio finanziato
La nullità derivante dalla violazione dell’art. 2358 c.c. appartiene al novero delle nullità virtuali e può essere fatta valere dal socio finanziato, portatore di un interesse alla tenuta finanziaria e all’effettività del patrimonio della società di cui ha acquistato o sottoscritto azioni. (Stefano Iorio) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 29 Aprile 2016.


Società per azioni - Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per consegna dell’estratto del libro soci e degli ordini di vendita annotati
  Tribunale Udine, 23 Dicembre 2015.