Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-quinquies ∙ (Disposizioni in tema di finanziamento e di continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti)


Concordato con riserva
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La migliore soddisfazione dei creditoriSindacato del giudiceConcordato con riservaFinanziamenti prededucibiliFinanziamento con riserva di ripetizionePagamenti di crediti anteriori per prestazioni di beni o serviziDeposito per spese e compenso del commissario nella fase preconcordatariaContratti con pubbliche amministrazioniMantenimento dei livelli occupazionaliTutela della continuità aziendaleRapporto con art. 118 Codice AppaltiContratti pendentiMantenimento delle linee di credito autoliquidantiLinee di credito autoliquidanti e controllo del debitoApplicazione analogicaRateizzazioni contributive e tributarieSanzioniAttestazione del professionistaPagamenti non autorizzatiCompensazione


Concordato con riserva

Concordato preventivo - Richiesta di autorizzazione alla contrazione di finanziamenti prededucibili - Caratteristiche - Versamento della somma richiesta per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase preconcordataria - Inammissibilità
La norma di cui all’art. 182-quinquies, primo comma, l. fall. è ritagliata per il caso in cui la leva finanziaria sia necessaria per supportare la prosecuzione dell’attività d’impresa nella fase preconcordataria, nella prospettiva della continuità aziendale o anche della valorizzazione del patrimonio in procinto di essere ceduto alla massa dei creditori.

In quest’ottica, la domanda di autorizzazione alla contrazione del finanziamento deve essere accompagnata da una relazione del professionista attestatore che, come noto, deve inerire specificamente alla funzionalità del finanziamento, e quindi della prosecuzione della gestione caratteristica resa possibile dal finanziamento stesso, al miglior soddisfacimento dei creditori. La relazione mirata dell’attestatore non è quindi altro se non un presidio della garanzia patrimoniale della massa dei creditori prevista dall’art. 2740 c.c.

Da quanto esposto discende che la richiesta di autorizzazione alla contrazione di un finanziamento prededucibile finalizzato al versamento della somma che il tribunale per prassi impone per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase che precede l’eventuale ammissione al concordato (cd. fase preconcordataria) esula totalmente dalla ratio della norma in discorso, essendo funzionale alla contrazione di un finanziamento finalizzato al reperimento di risorse, peraltro minime, che la società dovrebbe avere per assicurare il pagamento delle spese della fase preconcordataria. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 12 Gennaio 2017.


Concordato preventivo - Autorizzazione in via d'urgenza a contrarre finanziamenti prededucibili funzionali a urgenti necessità relative all'esercizio dell'attività - Fattispecie limitata al concordato con continuità aziendale - Deposito di documentazione completa e corredata da un piano finanziario - Necessità
La facoltà prevista dal nuovo terzo comma dell'articolo 182-quinquies legge fall. di ottenere l'autorizzazione in via d'urgenza a contrarre finanziamenti prededucibili funzionali a urgenti necessità relative all'esercizio dell'attività aziendale è riservata ai concordati che intendono garantire la continuità aziendale e che durante la fase di concordato con riserva abbiano l'esigenza di reperire finanziamenti; ne consegue che in assenza di una attestazione, del resto incompatibile con i motivi di urgenza, il debitore dovrà comunque depositare una documentazione completa e corredata da un piano finanziario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 05 Aprile 2016.


Concordato preventivo - Pagamento di crediti anteriori - Concordato con riserva - Autorizzazione ex art. 161, co. 7 L.F.
In casi eccezionali, ove, in nome del principio della migliore soddisfazione dei creditori, appaia manifestamente evidente la vantaggiosità dell’atto con riguardo a tutti i crediti concordatari ed il pagamento abbia luogo nel rispetto dell’ordine delle cause legittime di prelazione, durante il periodo interinale del concordato con riserva può essere autorizzato il pagamento di crediti anteriori in forza della disposizione di cui all’articolo 161, comma 7, L.F. quale atto urgente di straordinaria amministrazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 25 Luglio 2014.


Concordato con continuità aziendale - Pagamento dei creditori anteriori per prestazioni di beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell'attività di impresa e funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori - Condizioni - Necessità di un piano sufficientemente definito nelle sue linee portanti.
Nell'ambito del concordato con continuità aziendale, l'autorizzazione, prevista dall'articolo 182 quinquies al pagamento dei creditori anteriori per prestazioni di beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell'attività d’impresa e funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori, può essere concessa solo in presenza di un piano sufficientemente definito nelle sue linee portanti, plausibile sotto il profilo del raggiungimento degli accordi sui quali si fonda e in presenza di un'attestazione che, pur a fronte della non definitività del piano stesso, ne sancisca la corretta formulazione e la maggior convenienza per i creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 29 Maggio 2013.


Fallimento – Concordato preventivo – Concordato con riserva – Prededuzione – Momento rilevante – Riparto.
La prededuzione nel preconcordato può venire in rilievo solo nel caso del mancato pagamento, e quindi solo nel momento del riparto (concordatario o fallimentare), sicché nel preconcordato si deve lasciare l'imprenditore libero di pagare chi vuole, salvo poi chiedere in restituzione al creditore ciò che gli è stato pagato in eccesso rispetto alla percentuale di soddisfazione che risulterà a lui effettivamente spettante nel riparto. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 11 Marzo 2013.


Concordato preventivo con riserva - Autorizzazione al pagamento dei creditori anteriori ai sensi dell'articolo 182 quinquies - Inammissibilità.
Durante la pendenza del termine concesso ai sensi dell'articolo 161, comma 6, legge fallimentare a fronte di una domanda di concordato preventivo con riserva, non possono essere autorizzati pagamenti dei creditori anteriori ai sensi dell'articolo 182 quinquies, legge fallimentare. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 11 Febbraio 2013.


Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Richiesta in pendenza del termine fissato a fronte di domanda di concordato con riserva - Ammissibilità.
L'autorizzazione a contrarre i finanziamenti previsti dall'articolo 182 quinquies, legge fallimentare può essere richiesta anche in pendenza del termine fissato dal tribunale ai sensi dell'articolo 161, comma 6, in seguito alla presentazione di domanda di concordato preventivo con riserva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 14 Gennaio 2013.


Concordato preventivo - Autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Attestazione della veridicità dei dati aziendali - Livello di approfondimento e di completezza dell'attestazione - Correlazione con lo stato di avanzamento della procedura e con l'approssimarsi del termine concesso dal tribunale.
Il livello di approfondimento e di completezza della attestazione sulla veridicità dei dati aziendali richiesta dall'articolo 182 quinquies, legge fallimentare è direttamente proporzionale allo stato di avanzamento della procedura di deposito della domanda di concordato preventivo o dell'accordo di ristrutturazione dei debiti, tenendo presente che l'imposizione, tra gli obblighi informativi, dei report mensili dovrebbe avere proprio il fine di consentire all'attestatore - prima ancora che al tribunale cui sono destinati - di monitorare la progressione degli adempimenti necessari in vista del rispetto della scadenza del termine concesso dal tribunale a fronte della domanda di concordato con riserva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 14 Gennaio 2013.


Concordato con continuità aziendale - Valutazione del tribunale in ordine alla sussistenza dei presupposti previsti dall'articolo 186 bis L.F. - Deposito del piano - Necessità - Concordato con riserva - Esclusione.
La mera prospettazione nella domanda di concordato con riserva ex articolo 161, comma 6, L.F. di un concordato con continuità aziendale non consente al tribunale di esprimere una valutazione sulla effettiva sussistenza dei requisiti previsti dall'articolo 186 bis per tale figura di concordato; tale valutazione può, infatti, essere compiuta solamente alla luce del piano definitivo, del quale non può farsi a meno neppure in presenza della attestazione del professionista di cui all'articolo 67, comma 3, lettera d, L.F. avente ad oggetto la neutralità del pagamento rispetto alla sorte dei crediti concorsuali. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 21 Dicembre 2012.


Concordato con continuità aziendale - Domanda con riserva di presentazione della documentazione e del piano - Autorizzazione al pagamento dei crediti anteriori funzionali all'esercizio dell'attività - Obblighi informativi con cadenza mensile - Contenuto.
Ove venga formulata domanda di concordato preventivo con continuità aziendale e con riserva di presentazione della documentazione e del piano e il tribunale autorizzi il pagamento di determinati crediti funzionali all'esercizio dell'attività sorti anteriormente al deposito del ricorso, gli obblighi informativi periodici previsti dall'articolo 161, comma 8, legge fallimentare, potranno consistere nel deposito, con cadenza mensile, di una situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata al giorno 30 del mese precedente, corredata di un prospetto relativo all'ordinaria amministrazione dell'attività aziendale, con indicazione dettagliata delle operazioni attive e passive superiori ad un determinato importo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 22 Ottobre 2012.


Concordato preventivò con riserva - Obblighi informativi periodici - Nomina di un esperto coadiutore - Necessità - Definizione degli atti di straordinaria amministrazione - Specifici oneri informativi - Prededucibilità dei crediti di terzi sorti successivamente al deposito del ricorso.
Con il decreto che dispone sulla domanda di concordato preventivo con riserva di cui all'articolo 161, comma 6, legge fallimentare, in tribunale, allo scopo di disporre gli obblighi informativi periodici che il debitore deve assolvere sino alla scadenza del termine concesso, provvede alla nomina di un esperto che, ai sensi dell'articolo 68 c.p.c., coadiuvi tribunale nelle operazioni di controllo e verifica. (Nel caso di specie, il tribunale ha disposto la necessità di specifica autorizzazione e della comunicazione all'ausiliario per il compimento degli atti urgenti di straordinaria amministrazione e dei pagamenti di importo superiore ad euro 50.000 ed ha altresì disposto che tutti i crediti di terzi eventualmente sorti per effetto degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione compiuti successivamente al deposito del ricorso siano da considerarsi prededucibili ai sensi dell'articolo 111, legge fallimentare.) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Benevento, 26 Settembre 2012.